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FlexiConvert

Fino a 20 file alla volta, 20 MB per file e 100 MB in totale.

Ogni pixel resta identico: si ottimizza solo il modo in cui viene salvato e si eliminano i metadati. Il file è parecchio più grande rispetto alla compressione consigliata.

I tuoi file vengono eliminati automaticamente dopo la conversione, e al massimo un’ora dopo il caricamento. Come trattiamo i tuoi file

Comprimi le tue immagini PNG perché si carichino più in fretta su un sito o pesino meno quando le invii: loghi, icone, screenshot e illustrazioni. Manteniamo la trasparenza, eliminiamo i dati nascosti e scarichi file più leggeri, senza registrazione e senza filigrana.

Come comprimere un PNG

  1. Seleziona le tue immagini PNG (fino a 20 alla volta).
  2. Tieni la compressione consigliata o attiva «Senza perdita» se ogni pixel deve restare identico.
  3. Fai clic su «Comprimere PNG».
  4. Scarica l’immagine compressa, o uno ZIP se ne hai compresse più di una. Vedrai quanto hai risparmiato.

Come alleggeriamo un PNG

Il PNG non ha un’impostazione di qualità come il JPG: salva ogni pixel così com’è. Il modo più efficace per alleggerirlo è limitare l’immagine a una tavolozza di 256 colori scelti apposta per lei, come fanno gli strumenti di compressione PNG più conosciuti:

  • Se la tua immagine ha già 256 colori o meno (molti loghi, icone e grafici), il cambiamento è esatto: nessun pixel cambia.
  • Se ne ha di più, scegliamo i 256 che la rappresentano meglio e li distribuiamo con una retinatura fine perché le sfumature non creino bande.
  • La trasparenza resta a tutti i livelli: ombre morbide e bordi sfumati compresi.

Con loghi, icone, screenshot e illustrazioni, il risultato pesa di solito la metà, o anche meno, senza differenze visibili. Eliminiamo anche i metadati (testi, programma di fotoritocco, dati EXIF) e salviamo con la compressione massima.

Non ti restituiamo mai un file più pesante: se ridurre i colori non conviene, ricevi la versione senza perdita o l’originale senza metadati, la più leggera delle due.

Quando attivare «Senza perdita»

Attivala se l’immagine deve restare identica pixel per pixel: file di progetto che continuerai a ritoccare, immagini scientifiche o screenshot per una documentazione tecnica. In questo caso ottimizziamo solo il salvataggio ed eliminiamo i metadati, e il risparmio di solito è piccolo.

Le foto in PNG

Se il tuo PNG è una foto, ridurla a 256 colori non conviene e il risparmio sarà piccolo. Per le foto, la cosa più efficace è cambiare formato: converti il PNG in JPG oppure, per un sito, in WebP.

Limiti

  • Le sfumature molto morbide ed estese (uno sfondo che passa da un colore a un altro) sono le più difficili da alleggerire senza che si noti; in quel caso ti restituiamo la versione che non perde qualità.
  • I PNG animati (APNG) restano animati, ma ne eliminiamo solo i metadati.
  • Fino a 20 immagini alla volta, 20 MB per immagine, 100 MB in totale e 100 megapixel per immagine.

Domande frequenti

Comprimere un PNG fa perdere qualità?

La compressione consigliata riduce l’immagine a 256 colori. Con loghi, icone, screenshot e illustrazioni la differenza non si vede, e se l’immagine aveva già 256 colori o meno il risultato è identico. Con «Senza perdita», ogni pixel resta uguale.

La trasparenza resta quando comprimo un PNG?

Sì, a tutti i livelli: le zone trasparenti, le ombre morbide e i bordi sfumati restano identici.

Perché il mio PNG si è alleggerito pochissimo?

Succede soprattutto con foto e sfumature morbide, che richiedono molti colori. Se è una foto, convertila in JPG o in WebP: sarà molto più leggera.

Che differenza c’è tra la compressione normale e «Senza perdita»?

Quella normale riduce l’immagine a una tavolozza di 256 colori e di solito ne dimezza il peso o anche di più. Senza perdita mantiene ogni pixel identico e ottimizza solo il salvataggio: il risparmio quindi è piccolo.