Convertire PNG in JPG
Alleggerisci foto e screenshot; la trasparenza diventa bianca.
Trasforma le tue immagini PNG in JPG perché siano più leggere e utilizzabili ovunque: moduli che accettano solo JPG, email, negozi online o servizi di stampa. Le zone trasparenti del PNG vengono riempite di bianco. Puoi convertire fino a 20 immagini alla volta, senza registrazione né filigrana.
Come convertire PNG in JPG
- Seleziona una o più immagini PNG (fino a 20 alla volta).
- Se vuoi, regola la qualità: di base usiamo 90, che mantiene nitidi i contorni di screenshot e grafici.
- Fai clic su «Converti in JPG».
- Scarica il JPG oppure, se hai convertito più immagini, lo ZIP che le contiene tutte.
Quando passare da PNG a JPG
Il PNG salva l’immagine senza perdita: ogni pixel resta identico. È perfetto per loghi, icone e screenshot, ma una foto salvata in PNG dà un file molto pesante. Il JPG usa una compressione con perdita pensata proprio per le fotografie: la stessa immagine pesa molto meno.
Trasformare un PNG in JPG è utile quando:
- Hai foto salvate in PNG, per esempio esportate da un programma di fotoritocco o ricevute in chat, e sono troppo pesanti da inviare o caricare.
- Un modulo o una piattaforma accetta solo JPG, cosa frequente nelle pratiche online, nei siti di lavoro o nei negozi.
- Ti serve la massima compatibilità: tutti i programmi, smartphone, televisori e servizi di stampa aprono il JPG.
Non è invece consigliato per loghi, icone e grafici con pochi colori: in quei casi il PNG è spesso più leggero e mantiene i contorni perfettamente nitidi.
| PNG | JPG | |
|---|---|---|
| Compressione | Senza perdita | Con perdita |
| Trasparenza | Sì | No (riempita di bianco) |
| Ideale per | Loghi, icone, screenshot, grafici | Fotografie |
| Peso di una foto | Alto | Basso |
Che fine fa la trasparenza
Il JPG non può salvare zone trasparenti. Durante la conversione le riempiamo di bianco, lo sfondo più comune nei documenti e sul web. Se la tua immagine è un logo da usare su sfondi colorati, non convertirla: tieni il PNG o passa al WebP, che accetta anche la trasparenza.
Quale qualità scegliere
- 90 (predefinita): una buona scelta per screenshot, illustrazioni e foto con testo, dove i contorni netti rivelano subito la compressione.
- Tra 75 e 85: sufficiente per le fotografie. Il file è molto più leggero e la differenza si vede appena.
- Sotto 70: compaiono sbavature intorno ai contorni e al testo. Da riservare alle miniature.
Limiti
- La compressione JPG è con perdita: il risultato non sarà identico pixel per pixel al PNG. Conserva l’originale se pensi di ritoccarlo.
- I PNG a 16 bit per canale vengono salvati a 8 bit, la profondità del JPG. Sullo schermo non si nota, ma è una perdita di precisione nel fotoritocco professionale.
- Limiti dello strumento: fino a 20 file alla volta, 20 MB per file, 100 MB in totale e 100 megapixel per immagine.
Domande frequenti
Che fine fa lo sfondo trasparente di un PNG convertito in JPG?
Il JPG non supporta la trasparenza: le zone trasparenti vengono quindi riempite di bianco. Per mantenerla, tieni il PNG o convertilo in WebP, che la supporta.
Perché il mio JPG pesa più del PNG originale?
Succede con le immagini semplici, come loghi o grafici con pochi colori uniformi: il PNG le comprime benissimo, il JPG no. Per questo tipo di immagine conviene tenere il PNG; il JPG è utile per le foto.
Che qualità scelgo per convertire un PNG in JPG?
Per le foto basta tra 75 e 85. Per screenshot o immagini con testo, tieni il valore predefinito (90): i contorni netti sono i primi a soffrire di una qualità bassa.
Si possono convertire in JPG gli screenshot PNG?
Sì, e saranno più leggeri, soprattutto se mostrano foto o video. Se lo screenshot contiene soprattutto testo o un’interfaccia, confronta il risultato: a volte il PNG è già leggero e più nitido.
Convertire da PNG a JPG fa perdere qualità?
Un po’, perché il JPG comprime con perdita. Con una qualità di 85 o 90 la differenza in una foto si vede a fatica, ma può comparire intorno al testo e alle linee sottili se guardi da vicino.