Convertire in SVG
Loghi, disegni e grafiche in vettoriale, da ingrandire senza che si sgranino.
3 conversioni in SVG
L’SVG è il formato vettoriale del web: una grafica che resta nitida a qualsiasi dimensione, dall’icona allo striscione. Qui puoi ottenerlo in due modi: vettorializzando un’immagine (tracciamo le forme del tuo logo o disegno in PNG o JPG) oppure estraendo i vettori che un PDF contiene già. Scegli qui sopra la conversione in base al file che hai.
Che cos’è il formato SVG
L’SVG (Scalable Vector Graphics) è uno standard aperto del W3C dal 2001. Invece di salvare pixel, descrive il disegno con forme, linee e curve in un file di testo: si può quindi ingrandire senza limiti senza perdere nitidezza, e di solito pesa pochissimo quando la grafica è semplice.
Lo mostrano tutti i browser attuali e si modifica con programmi come Inkscape (gratuito), Illustrator o Figma.
Quando conviene l’SVG
- Loghi e icone di un sito: si vedono perfetti su qualsiasi schermo e se ne cambia il colore con il CSS.
- Taglio e incisione: Cricut Design Space, i plotter da taglio e le macchine laser lavorano con i tracciati.
- Stampa in grande formato: un’insegna o uno striscione dallo stesso file del logo del biglietto da visita.
- Modificare un disegno: spostare, ricolorare o eliminare le forme una per una.
Per le fotografie non ha senso: un SVG non può descrivere le sfumature di una foto con poche forme. Per le foto usa il JPG o il WebP.
Vettorializzare un’immagine o convertire un PDF
Sono due procedimenti diversi, ed è utile sapere quale ti serve:
- Da PNG o JPG non ci sono vettori da copiare: tracciamo le forme dell’immagine e le trasformiamo in curve a colori pieni. Funziona molto bene con loghi, icone, firme e disegni, male con le foto.
- Da PDF, se il documento è stato creato con un programma di grafica o d’ufficio, i vettori ci sono già: li estraiamo così come sono, senza tracciare nulla. Se il PDF è una scansione, ogni pagina è un’immagine e va vettorializzata come tale.
SVG, PNG e PDF a confronto
| SVG | PNG | ||
|---|---|---|---|
| Contenuto | Forme vettoriali | Pixel | Pagine con vettori, testo e immagini |
| Ingrandire senza perdere nitidezza | Sì | No | Sì (i suoi vettori) |
| Mostrarlo in un sito | Direttamente | Direttamente | In un visualizzatore |
| Modificare forma per forma | Sì | No | Con programmi di grafica |
| Ideale per | Loghi, icone, taglio | Screenshot, immagini dettagliate | Documenti da leggere e stampare |
Domande frequenti
Che cos’è un file SVG?
Una grafica vettoriale: invece dei pixel salva forme e curve descritte in testo. Per questo si può ingrandire a qualsiasi dimensione senza sgranarsi, e i browser la mostrano come un’immagine qualsiasi.
Con quale programma si apre un SVG?
Qualsiasi browser lo mostra se lo trascini in una scheda. Per modificarlo, Inkscape è gratuito; lo aprono anche Illustrator, Affinity Designer e Figma.
Meglio SVG o PNG per il logo di un sito?
L’SVG, se il logo è vettoriale: pesa poco, è nitido su qualsiasi schermo e si ricolora con il CSS. Il PNG è preferibile solo quando il logo ha sfumature complesse o texture fotografiche.
Che differenza c’è tra vettorializzare un’immagine e convertire un PDF in SVG?
Quando vettorializziamo un’immagine PNG o JPG ne tracciamo le forme, che prima erano pixel. Quando convertiamo un PDF copiamo i vettori che il documento aveva già, senza ridisegnarli, a meno che le pagine non siano scansioni.
Si può convertire una foto in SVG?
Si può, ma il risultato sembrerà un poster con pochi colori e peserà più della foto. L’SVG è pensato per loghi, icone e disegni a colori pieni.